L'ultima valutazione della direttiva 2011/24/UE è stata pubblicata nel maggio 2022. Dalla relazione di valutazione è emerso che, sebbene la direttiva sia riuscita a sancire i diritti dei pazienti, per poterli esercitare pienamente i pazienti devono conoscerli.
Nonostante i miglioramenti, i risultati della valutazione hanno evidenziato la necessità di compiere maggiori sforzi per rendere più fruibili e accessibili le informazioni fornite ai pazienti, comprese le persone con disabilità.
Per questo motivo le azioni di follow-up individuate dalla Commissione nella relazione, illustrate in dettaglio nel suo allegato, includono azioni specifiche per rafforzare l'applicazione del diritto dei pazienti all'assistenza sanitaria transfrontaliera, in particolare al fine di:
- migliorare le informazioni fornite ai pazienti, accrescere la consapevolezza sui diritti dei pazienti nel campo dell'assistenza sanitaria transfrontaliera, incluso il riconoscimento delle ricette mediche
- chiarire il rapporto tra la direttiva e i regolamenti sul coordinamento dei regimi di sicurezza sociale
Seminari nazionali negli Stati membri dell'UE
Nell'ambito del programma EU4Health, la Commissione finanzia 12 seminari per sensibilizzare ai diritti e doveri dei pazienti nel campo dell'assistenza sanitaria transfrontaliera, migliorando le informazioni sia per i pazienti che per i medici. I seminari sono organizzati a livello nazionale dai paesi dell'UE interessati; alcuni si svolgono nelle regioni di confine e coinvolgono due Stati membri.
Inoltre, poiché la direttiva interessa anche i pazienti con malattie rare, i seminari intendono altresì accrescere la consapevolezza sull'esistenza delle reti di riferimento europee per le malattie rare e sulle loro attività.
Questi seminari culmineranno in un evento a livello di UE in cui verranno presentati tutti gli insegnamenti tratti, comprese le versioni finali del materiale informativo destinato a cittadini, pazienti, prestatori di assistenza sanitaria, enti pagatori, amministrazioni nazionali/locali e organizzazioni dei pazienti.
Stati membri che ospitano i seminari
Gli Stati membri dell'UE in cui ospitare i seminari nazionali sono stati individuati a seguito di un invito lanciato dalla Commissione durante una riunione degli sportelli nazionali per l'assistenza sanitaria transfrontaliera. In questa occasione è stato chiarito che la Commissione avrebbe fornito loro un sostegno finanziario e logistico per l'organizzazione dell'evento.
Diversi Stati membri hanno manifestato la volontà di ospitare il seminario e alcuni di essi hanno espresso il desiderio di ospitare quello destinato alle regioni di confine, che coinvolge contemporaneamente due paesi.
Nella figura seguente sono indicati gli Stati membri che hanno dichiarato interesse a ospitare gli eventi:
Programma e relazioni sintetiche
Come indicato in precedenza, i seminari intendono sensibilizzare ai diritti e doveri dei pazienti nel campo dell'assistenza sanitaria transfrontaliera, migliorando le informazioni sia per i pazienti che per i medici, comprese quelle sull'esistenza e sulle attività delle reti di riferimento europee sulle malattie rare, poiché chi chiede assistenza sanitaria all'estero potrebbe presentare condizioni di questo tipo.
I contenuti delle discussioni svoltesi durante i diversi seminari rispecchiano questo obiettivo, che è anche il filo conduttore dei programmi e delle relazioni sintetiche dei seminari tenuti finora.
Materiale informativo
La Commissione ha preparato sei opuscoli in collaborazione con gli sportelli nazionali degli Stati membri organizzatori.
Ciascun opuscolo è stato messo a disposizione nella lingua dello Stato membro che ha ospitato l'evento.
Al termine dei vari seminari la Commissione completerà l'insieme dei materiali e li metterà a disposizione del pubblico in tutte le lingue ufficiali dell'UE sul sito web dell'Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea.






