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Public Health

Manipolazione delle informazioni sanitarie

La manipolazione delle informazioni può ingannarci impedendoci di prendere decisioni informate. Si tratta di contenuti falsi e fuorvianti sulla salute che possono diffondersi su larga scala tramite le nuove tecnologie. Questo non rappresenta solo un rischio per la salute personale e sociale, ma è anche una minaccia per il progresso globale.

La disinformazione può assumere molte forme diverse, tra cui diffondere false dichiarazioni sui presunti benefici per la salute di determinati prodotti, scegliere di divulgare in modo selettivo solo determinate informazioni o contestare il consenso scientifico, promuovere teorie complottiste, politicizzare la salute per il profitto personale e promuovere la disinformazione.

Fornire informazioni accurate e affidabili è fondamentale per consentire alle persone di prendere decisioni informate in merito alla loro salute.

Verifica l'accuratezza delle informazioni online

È importante rimanere vigili quando si accede alle informazioni sanitarie online.

Prima di condividere dei contenuti, verifica se:

  • la fonte è credibile: se non riesci a identificare da chi proviene oppure se provoca una reazione forte, agisci con cautela
  • le informazioni sono aggiornate: le raccomandazioni per la salute possono cambiare man mano che diventano disponibili nuove prove scientifiche
  • le informazioni sono in linea con fonti affidabili: verifica le dichiarazioni sostenute con forza ricorrendo a riferimenti incrociati.

In caso di dubbio, parla delle tue preoccupazioni con un operatore sanitario prima di prendere decisioni che riguardano la tua salute e quella della tua famiglia.

Manipolazione delle informazioni durante le crisi di salute pubblica

La creazione e la diffusione di disinformazione e di notizie fuorvianti durante le crisi di salute pubblica non sono un fenomeno nuovo. Con la pandemia di COVID-19 il tema è diventato una delle priorità dell'agenda politica dell'UE. Durante questo periodo la Commissione europea e l'Alto rappresentante hanno proposto diverse azioni per promuovere un'UE più forte e più resiliente.

L'Organizzazione mondiale della sanità ha definito come infodemia la grande quantità di informazioni che circolano durante una pandemia e che possono includere informazioni false o fuorvianti.

La gestione delle infodemie è una parte importante della gestione delle crisi e della preparazione alle pandemie.

Iniziative per combattere la disinformazione

Tutti i medicinali e i vaccini sono sottoposti a diversi cicli di test rigorosi e a valutazioni inter pares prima di essere approvati per l'uso nell'UE.

Oltre a comunicare gli sviluppi scientifici e politici relativi alla salute pubblica dell'UE, la Commissione collabora strettamente con gli operatori sanitari, compresi medici, infermieri e farmacisti, in quanto questi ultimi sono tra gli attori più affidabili quando si prendono decisioni riguardanti la salute.

Il Portale europeo delle informazioni sulla vaccinazione (EVIP) fornisce dati accurati, oggettivi e aggiornati sui vaccini e sulle vaccinazioni.

Cosa fa la Commissione europea?

Nell'UE le politiche sanitarie sono di competenza delle autorità nazionali.

La Commissione europea sostiene i paesi europei e contribuisce a coordinare gli sforzi riguardanti le minacce per la salute a carattere transfrontaliero, compresa la manipolazione delle informazioni.

Questa azione si basa sul rispetto dei diritti fondamentali, compresa la libertà di espressione. 

L'approccio della Commissione europea per contrastare la manipolazione delle informazioni e le ingerenze da parte di attori stranieri intende:

  • elaborare politiche per rafforzare le nostre democrazie, rendere più difficile agli attori della disinformazione utilizzare le piattaforme online e proteggere i giornalisti e il pluralismo dei media
  • sensibilizzare sulla disinformazione e la nostra preparazione e risposta
  • rafforzare la resilienza della società contro la disinformazione attraverso l'alfabetizzazione mediatica e la verifica dei fatti
  • collaborare con altre istituzioni, autorità nazionali o altri soggetti.